Iniziato il tiro dell’artiglieria italiana anche sul Carso

Mentre continua il bombardamento preliminare nel settore di Gorizia, le artiglierie della 3a Armata hanno iniziato a colpire le linee avversarie sul Carso. Qui l’artiglieria italiana schiera 40 grossi calibri, 495 medi, 502 piccoli e 530 bombarde; a queste vanno aggiunte 10 batterie di obici da 152 inglesi inviate sul fronte italiano. Data la violenza del bombardamento preliminare da parte della nostra artiglieria, che lascia presagire un attacco in grande stile su gran parte del fronte dell’Isonzo, il Comando Supremo austro-ungarico ha inviato sul fronte italiano due divisioni prelevate da quello russo. Intanto il generale Capello, comandante della 2a Armata, ha destituito il comandante del II corpo generale Garioni, il quale aveva manifestato dubbi sulle possibilità di riuscita dell’attacco affidato al suo reparto; il comando del II corpo è stato quindi affidato al generale Pietro Badoglio.

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