Il Nieuport X

Durante il 1914, il capo progettista della Societe Anonyme des Etablissements Nieuport , Gustave Delage, iniziò lo studio per un velivolo da competizione, che avrebbe dovuto partecipare al Gordon Bennett Trophy, competizione che non si tenne a causa dello scoppio del conflitto bellico. Il Nieuport X, derivò proprio da questi progetti ed il prototipo denominato XB prese il volo nel febbraio del 1915.
Originariamente fu prevista una formula biposto, come quasi tutti i primi “caccia”, ma ben presto si dimostrò più competitivo solo se utilizzato come monoposto. Questa “variante” era ottenuta rimuovendo il sedile anteriore e coprendo con della tela il “buco” lasciato dal posto rimosso.
La struttura dell’aereo era completamente in legno, rinforzata utilizzando tiranti metallici, la sezione della fusoliera era rettangolare, rastremata verso la coda e con la parte superiore arrotondata.
L’ala inferiore era di dimensioni notevolmente ridotte rispetto a quella superiore ed era dotata di un solo longherone principale, invece che i soliti due, permettendo maggiore robustezza della struttura alare, grazie ai tre longheroni controvenati che  comportandosi come un’unica trave, ne aumentavano enormemente la resistenza, ne diminuivano il momento d’inerzia attorno all’asse longitudinale e quindi davano minore resistenza alle accelerazioni angolari, garantendo anche una buona visuale verso il basso, simile a quella del Morane Parasol.

Era equipaggiato con un motore rotativo Le Rhône 9C: si trattava di un nove cilindri raffreddato ad aria, in grado di sviluppare la potenza di 80 hp.

L’armamento consisteva in una mitragliatrice Lewis montata fissa montata sull’ala superiore, in questo modo la mitragliatrice sparava in asse col velivolo mantenendo però l’elica fuori dal campo di tiro della Lewis.
Un semplice cavo connesso al comando di sparo permetteva al pilota di sparare e pilotare contemporaneamente.
Più difficoltosa era l’operazione di ricarica, che implicava un parziale recupero della mitragliatrice all’interno dell’abitacolo.
Questa era montata su una rotaia e poteva quindi scendere all’altezza del pilota che quindi sostituiva il caricatore senza dover abbandonare i comandi (le prime mitragliatrici costringevano invece i piloti ad alzarsi in piedi, lasciando la cloche e la pedaliera).

Il successo del Nieuport 10 fu garantito da Georges Guynemer che, assicurandosi uno dei primissimi esemplari nati “monoposto”, abbatté un Aviatik biposto il 5 dicembre del 1915 e quindi altre due vittorie in meno di nove giorni, prima di venir danneggiato in uno scontro con un Fokker E.III.

Nieuport X
Costruttore: S.A.E. Nieuport
Tipo: Caccia
In ruolo dal: 1915
Motore: Gnome, 80 hp
Apertura alare: 8.20 m
Lunghezza: 7.10 m
Altezza: 2.45 m
Peso a vuoto: 409 kg
Peso al decollo: 658 kg
Velocità massima: 140 km/h
Ceiling: 4570 m
Autonomia: 2½ h
Equipaggio: 1
Armamento: 1 Lewis

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