Douglas Haig

Comunicato inglese del 29 dicembre 1917

Durante la giornata l’artiglieria tedesca ha nuovamente spiegato considerevole attività su vari punti lungo il nostro fronte e specialmente in vicinanza di Hargicurt, a sud ed a ovest di Lens, a nord e a nord-est di Ypres. Il tempo nella giornata del 28 è stato bello, ma con forte vento da est, il quale nel pomeriggio ha quasi raggiunto la violenza di una tempesta.
I nostri aviatori nondimeno hanno preso con successo numerose fotografie ed hanno gettato oltre 190 bombe su tre aerodromi a nord di Lilla. I velivoli esploratori tedeschi sono stati attivissimi e sono stati attaccati dagli aeroplani esploratori britannici mentre i nostri cannoni antiaerei li bersagliarono.
Sette velivoli tedeschi sono stati abbattuti dai nostri aviatori e quattro di essi sono caduti nelle nostre linee, due altri sono stati costretti ad atterrare sbandati. I nostri cannoni antiaerei hanno abbattuto altri quattro aeroplani, tre dei quali nelle nostre linee. Tre velivoli britannici mancano.

Si hanno poi questi particolari circa il bombardamento aereo contro Mannheim: il 24 corr. dieci aeroplani britannici in due squadriglie tra le 10 e le 11 del mattino, oltrepassando le linee tedesche ad una altezza di 9000 piedi, giunsero quasi simultaneamente al di sopra dell’aobbiettivo aduna altezza che superava i 13000 piedi, e, malgrado il fuoco violento dei cannoni antiaerei, i cui colpi erano ben diretti, gettarono sedici bombe di 112 libbre e due di 230 libbre. Si constatò che quattro bombe scoppiarono sulla stazioneprincipale, parecchie altre nelle officine di Lens, due a Ludwigahaien e varie altre nell’officina per materiale da guerra di Mundenheim e Rheingeshein.
Fotografie prese sul luogo confermano parzialemente tale constatazione.

Undici aeroplani tedeschi in due squadriglie si alzarono, ma soltanto 5 raggiunsero l’altezza a cui si trovavano gli aeroplani britannici da bombardamento; essi non tentarono tuttavia di attaccarli da vicino. Le difese antiaeree attorno a Mannheim furono forti ed abbatterono un aeroplano britannico, il quale fu veduto discendere sotto la guida del su pilota. Un osservatore britannico rimase ferito, ma ritornò senza difficoltà.
Le nubi e la nebbia sopravvennero ad aumentare gli ostacoli dell’operazione aerea. Alcune città della valle del Reno erano completamente nascoste.

 

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