Bollettino del 27 settembre 1917

Su vari tratti delle fronti Tridentina e Giulia, nuclei nemici tentarono sorprendere i nostri posti di vigilanza; vennero ovunque respinti.
In regione Marmolada l’avversario con l’esplosione d’una mina cercò di ributtarci dalle posizioni strappategli nella notte sul 22 corrente.
Il suo tentativo restò senza effetto.
Sul Carso una maggiore attività dell’artiglieria nemica venne efficacemente controbattuta. Gli impianti ferroviari di Grahovo e Dottogliano furono nella giornata di ieri obiettivi di attacco delle nostre squadriglie di aerei che vi rovesciarono complessivamente 5 tonnellate di bombe.
La reazione nemica fu molto vivace.
Un nostro velivolo manca. Un apparecchio austriaco, colpito in combattimento aereo nel cielo di Asiago, precipitò entro le nostre linee.

Firmato: CADORNA

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