Bollettino del 26 aprile 1917

Sulla fronte Tridentina l’attività aerea è in sensibile aumento. Velivoli nemici tentano con insistenza ricognizioni ed incursioni nel nostro territorio, quasi ovunque contenute dai tiri delle artiglierie e dall’agressività dei nostri aviatori.

Sulla fronte Giulia, nella notte sul 25, nuclei nemici tentarono assalire alcune nostre posizioni avanzate sulle pendici del Vodil (nord-ovest di Tolmino). Furono subito ributtati dal nostro fuoco.

Nel pomeriggio di ieri il nemico iniziò un intenso bombardamento delle nostre posizioni di Quota 208 sud, fatto cessare dal pronto intervento delle nostre batterie che provocarono vasti incendi nelle vicinanze di Uschizza (Vojscica). Nostri velivoli bombardarono con buoni risultati impianti ferroviari di Rifemberga e ritornarono tutti ai propri campi.

Nella notte un nostro dirigibile rovesciava 600 chilogrammi di esplosivi su magazzini e baraccamenti nelle vicinanze di Nabresina. Sulla via del ritorno, avvistato da una squadriglia d’idrovolanti nemici, l’aeronave si innalzava rapidamente nelle nubi, sfuggendo all’assalto e ritornando incolume nelle linee.

Firnato: CADORNA

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