Tenace difesa austriaca sulle nuove posizioni

La ritirata tattica delle forze austro-ungariche nel settore dell’attacco della 2a Armata è stata portata a termine e la manovra si è conclusa con successo: dall’Altopiano dei Lom (il cui possesso risulta fondamentale per la difesa della piazzaforte di Tolmino), al M. San Gabriele (che permette l’allacciamento del Vallone di Chiapovano alla valle del Vipacco), la difesa nemica si è attestata rinforzata dall’arrivo di reparti prelevati dal fronte russo e da quello trentino.

Gli attacchi italiani contro la nuova linea di difesa austriaca non sono stati coronati da successo, mentre si segnalano numerosi casi di soldati italiani che hanno dato manifestazioni di cedimento nervoso per l’arsura e la sete che, spinte oltre un certo limite, diventano insopportabili; l’altopiano della Bainsizza, brullo, desolato e quantomai inospitale, oltre che quasi completamente privo di strade per il trasporto di acqua e viveri per i reparti di prima linea, rende infernali le condizioni di vita dei soldati. Sono stati riferiti casi di uomini che si sono gravemente ammalati di infezioni intestinali dopo aver bevuto l’acqua di raffreddamento delle mitragliatrici, oltremodo inquinata.

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