Il generale Maude

La caduta di Bagdad

Comunicato ufficiale dell’Esercito di Mesopotamia:

“Le nostre forze in contatto col nemico sulla linea del fiume Dijala (che si getta nel Tigri a 12 km da Bagdad) riuscirono, malgrado il chiaro di luna, a traversare il fiume di sorpresa nella notte dell’8 corr. stabilendosi fortemente sulla riva destra del fiume. Frattanto, nella mattina dell’8, essendo stato gettato un ponte sul Tigri a qualche distanza a valle della confluenza col Dijala, un forte distaccamento inglese risalì la riva destra del fiume e incontrò il nemico su una posizione a circa 9 km a sud-ovest di Bagdad.

Il nemico fu cacciato da questa posizione oltre 3 km indietro. Il fiume Dijala fu passato nella notte del 9 corr. dalle nostre truppe che avanzarono a più di 6 km verso Bagdad. Le nostre forze sulla riva destra respinsero il nemico dalla seconda posizione il giorno 9, bivaccando sul terreno conquistato. Tale avanzata fu continuata la mattina del 10, malgrado violente raffiche di vento sciroccale ed i turchi furono respinti sino a 5 km verso Bagdad.

Dopo questo telegramma è giunto un altro telegramma del comandante in capo della Mesopotamia, il quale telegrafa che Bagdad è stata occupata la mattina dell’11 di buon’ora dalle truppe britanniche”

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