La battaglia sull’Isonzo: presa la cima del Kuk

I contrattacchi austriaci nei settori che nei due giorni scorsi hanno visto le nostre truppe conquistare posizioni al nemico, sono stati ovunque respinti; la brigata Firenze è anche riuscita a conquistare la sommità del Kuk catturando 800 prigionieri. La 53a divisione ha attaccato il Vodice raggiungendo la sella che lo separa dal Kuk, mentre la brigata Palermo ha tentato di riconquistare il M. Santo ma l’assalto è stato respinto dalle mitragliatrici nemiche. La brigata Emilia ha preso quota 126 nel goriziano, mentre i tentativi del VIII corpo di prendere il S. Marco sono risultati ancora infruttuosi. Questi primi tre giorni di battaglia vedono il positivo bilancio della conquista dell’importante linea Kuk-Vodice e la creazione di una testa di ponte in direzione dell’Altopiano della Bainsizza, ma le perdite subite dai reparti sono state gravissime e le munizioni per l’artiglieria cominciano a scarseggiare.

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