Erwin rommel

Erwin Johannes Eugen Rommel è nato a Heidenheim, cittadina a poco più di 50 km da Ulma, nel Württemberg. Terzo di cinque figli, suo padre è professore di matematica presso la scuola di Aalen, sua madre, Helene von Luz, è figlia dell’ex presidente del Governo del Württemberg.

Rommel sin da giovane dimostra una particolare predilezione per l’ingegneria, all’età di quattordici anni, aiutato da un amico, costruì un aliante in grado di volare per brevi tratti.
Assecondando il volere paterno, nel 1910 si arruola nel locale 124º Reggimento di Fanteria come ufficiale cadetto. Nel 1912 ottiene i gradi  di  tenente. Come cadetto a Danzica, Rommel conosce la sua futura moglie, Lucia Maria Mollin, nata a Danzica il 6 giugno 1894 da immigrati italiani del veneto, si sposarono 5 anni dopo nel 1916.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale, nell’agosto del 1914 fu impiegato sul fronte occidentale. Il 22 agosto, in Belgio si distinse conducendo il suo plotone alla conquista del villaggio di Bleid, sorprendendo le truppe nemiche che vi sostavano consuma delle sue rapide azioni.
Si guadagnò la sua prima decorazione, la Croce di ferro di seconda classe, il 24 settembre, a seguito di un attacco individuale contro cinque soldati francesi in un bosco nei dintorni di Varennes. In quell’occasione fu ferito ad una gamba.
Ristabilitosi rientrò al fronte nel 1915, il 29 gennaio conquista quattro casematte francesi nelle Argonne al comando del suo plotone, da cui fu poi costretto a ritirarsi. L’audacia individuale dimostrata nell’occasione gli permise di ottenere la Croce di Ferro di Prima Classe, primo ufficiale del suo reggimento ad ottenerla. Durante la guerra Rommel prestò servizio anche sul fronte rumeno e italiano, servendo nel corpo d’élite dell’Alpenkorps, ricevendo altre due ferite in azioni belliche. In particolare durane la recente battaglia di Caporetto, alla guida del suo reparto di punta del battaglione da montagna del Württemberg, ottenne una serie di eccellenti successi impiegando con tattiche di infiltrazione lungo le montagne. riuscì a catturare numerosi prigionieri, in particolare nel corso della battaglia di Longarone.  Furono i soldati del tenente Rommel a sbaragliare le brigate Arno e Salerno ed a conquistare il Monte Matajur il 26 ottobre 1917. Al termine della campagna il reparto di Rommel aveva fatto 9.000 prigionieri e raccolto un bottino impressionante.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

www.notiziedalfornte.it: La prima guerra mandiale dopo 100 anni powered by P2Easy.com