Bollettino dell’11 giugno 1917

In tutta la zona montuosa del teatro delle operazioni e specialmente tra Adige e Brenta l’attività combattiva fu ieri maggiore del consueto.

Nella notte sul 10, al Passo del Tonale, nell’Alta Valle del Chiese, sulle pendici di Dosso Casina e in Valle di Posina, nuclei nemici furono respinti ed inseguiti.

Sull’altipiano di Asiago, la nostra artiglieria bersagliò e sconvolse ieri in più punti le complesse opere di difesa dell’avversario, indi nostre riparti compirono ardite azioni offensive verso Monte Zebio e Monte Forno e fra l’imperversare di violenti temporali s’impadronirono del passo dell’Agnella e di Buonaparte del Monte Ortigara, ad oriente di Cima Undici. Le irruzioni condotte di sorpresa e con grande violenza ci fruttarono 512 prigionieri, di cui 7 ufficiali.

Contemporaneamente, vincendo gravissime difficoltà atmosferiche, nostre squadriglie aeree bombardarono con successo, nella zona delle alte valli dell’astici e dell’Assa, le retrovie del nemico e le sue numerose batterie pesanti; ritornarono poi incolumi alle loro basi.

Sulla rimanente fronte saltuari concentramenti di fuoco dell’avversario furono controbattuti dalla nostra artiglieria.

Sul Carso alcuni attacchi tentati contro le nostre linee a sud di Castagnevizza furono nettamente ributtati. Catturammo qualche prigioniero.

Firmato: Cadorna

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