Bollettino del 4 maggio 1918

Nella zona montana puntate di pattuglie nostre e britanniche; in Vallarsa e a sud-ovest di Canove venne catturato qualche prigioniero, in regione Tomba-Monfenera furono fugati e inseguiti nuclei esploranti nemici. dinanzi ai nostri avamposti di monte Spitz (destra di Val Brenta) il tempestivo intervento dell’artiglieria soffocò prima che potesse svilupparsi un tentativo di attacco di riparti avversari. Saltuarie reciproche raffiche di artiglieria e di mitragliatrici su vari tratti del fronte.
Numerose azioni aeree nostre invano contrastate da violento tiro delle batterie nemiche e da attività di squadriglie da caccia: baraccamenti avversari di Val d’Assa furono battuti con 60 bombe da aviatori britannici; un nostro dirigibile lanciò circa una tonnellata di bombe sul campo di aviazione di Campo Maggiore (sud di Sedico); dodici velivoli nemici furono abbattuti ed uno costretto ad atterrare da aviatori nostri e britannici; un altro apparecchio, battuto dall’artiglieria contraerea, precipitò in fiamme presso Spresiano.

Firmato: DIAZ

 

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