Bollettino del 4 gennaio 1918

Nella zona montana si ebbero ieri molti concentramenti di fuoco in Valle Lagarina, sul Col della Berretta e in regione Cismon e maggiore attività delle batterie nemiche contro le nostre posizioni all’Altissimo (est del Garda) e sulle retrovie di Monte Pallone – Monte Tomba.
Pattuglie francesi catturarono alcuni nemici sul Monfenera e artiglierie inglesi eseguirono riusciti tiri di controbatteria ad ovest di Mosnigo.
Nella zona litoranea frequenti raffiche dell’artiglieria ed azione di pattuglie ad est di Cavazuccherina.
Un velivolo nemico venne abbattuto da un aviatore inglese presso Conegliano, ed un altro, colpito da nostro tiro, precipitò sulla sinistra del Piave, ad est di Maserada.
La scorsa notte fra le 2 le 6, velivoli nemici hanno eseguito incursioni fra Piave e Bacchiglione. Numerose bombe vennero gettate sugli abitati di Treviso e di Padova. Nella prima città danni lievi e nessuna vittima; nella seconda, il cui centro, come di consueto, venne con particolare accanimento preso di mira, si sviluppò qualche incendio. Parecchi edifici di proprietà privata furono danneggiati e sei persone, fra le quali due donne ed un vecchio, restarono feriti.

Firmato: Diaz

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