Bollettino del 28 maggio 1917

Sulla fronte Giulia l’attività delle nostre truppe, pur turbata da forti temporali, fu ieri intensa a completare con nuove occupazioni e a rafforzare le posizioni conquistate nei giorni innanzi. Sul Carso, dopo efficace preparazione delle artiglierie, le nostre truppe strapparono al nemico altri forti trinceramenti a est e a sud-est di Jamiano; passato il Timavo, occuparono l’abitato di S. Giovanni a nord-est di Duino. S’impadronirono di nove mortai da 149 di modello recentissimo e in ottimo stato di servizio.

Nella zona di Gorizia, già nella notte sul 27 erano stati respinti due successivi violenti attacchi nemici contro le nostre posizioni nel settore di Vodice e sulle alture ad est della città. Nella passata notte l’avversario bombardò con grande violenza le posizioni di Quota 126 a sud di Grazigna; indi lanciò all’attacco forti nuclei di fanteria che riuscirono a irrompere in parte della nostra linea. Un nostro immediato contrattacco li sloggiò nettamente, prendendo 156 prigionieri, dei quali 3 ufficiali.

Velivoli nemici lanciarono bombe su località del Basso Isonzo, facendo qualche vittima. Altra incursione aerea su Chiusaforte (Valle di Fella) non ci produsse danni di sorta.

Firmato: CADORNA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

www.notiziedalfornte.it: La prima guerra mandiale dopo 100 anni powered by P2Easy.com