Bollettino del 25 aprile 1918

Nostri arditi nuclei annientarono dopo breve nota il posto nemico di Pedescala, in Val d’Astico, catturarono di sorpresa una pattuglia in Val d’Assa e riportarono materiali da una ricognizione sulle pendici del Col Caprile.
Avversari che tentavano di avvicinarsi ai nostri avamposti sulla destra del Brenta, vennero respinti con fuoco di fucileria e di mitragliatrici.
Le artiglierie furono più attive nella zona Pederobba-Montello.

Firmato: DIAZ

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