Bollettino del 23 novembre 1917

Sull’altipiano di Asiago il nemico puntando da nord sulla fronte Monte Tondarecar, Monte Badenecche, e ad ovest su quella Monte Castel Gomberto – Casera Meletta Davanti, tentò ieri ieri l’attacco avvolgente del caposaldo delle Melette. L’azione, preceduto dall’arco oggetto di granate a gas lacrimogeno, fu condotta con estrema violenza da ingenti forze sempre rinnovantisi, appoggiate da intenso fuoco di artiglieria. I nostri reparti della I armata con altissima resistenza e continui contrattacchi, riuscirono a tenere saldamente tutte le posizioni e a respingere l’avversario con perdite gravissime catturandogli 8 ufficiali e 191 uomini di truppa.

Tra Brenta e Piave con violentissimo tiro di artiglieria, seguito dall’avanzata di intense ondate di fanteria, il nemico, all’alba, rinnovò l’attacco.

La lotta divampò asprissima e si protrasse l’intera giornata. Parecchie posizioni furono più volte perdute e subito riprese dalle truppe della IV Armata che gareggiarono tutte in aggressività e bravura. Sul far della notte gli ultimi contrattacchi arrestarono definitivamente l’avversario al quale, anche da questa parte, la giornata di ieri è costata perdite ingenti.

Firmato: DIAZ

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