Bollettino del 18 dicembre 1917

Nella giornata di ieri, settima battaglia fra Brenta e Piave, l’avversario ha concentrato quasi esclusivamente i suoi sforzi. Sul saliente di Monte Solarolo alle 11, dopo parecchie ore di violentissimo fuoco, esteso dal Col dell’Orso alle porte di Salton, colonne di fanteria da nord-est e da nord si slanciarono all’attacco delle nostre posizioni.
Le prime che avanzavano dalle pendici sud-orientali del Monte Spinoncia, colpite in pieno dalle nostre artiglierie e da efficacissimi concentramenti di fuoco e di batterie francesi, dovettero arrestarsi e cedere prima d’esser giunte a contatto della nostra linea. Le seconde, costituite da un’intera divisione di cacciatori germanici, precedute da riparto d’assalto, puntarono direttamente e decisamente sul Monte Solarolo e sul versante nord della testata di Val Calcino.
Le nostre truppe opposero tenacissima resistenza e l’avversario, dopo lotta accanita, decimato dal fuoco e spossato dai nostri contrattacchi, dove sospendere l’azione e rientrare nelle sue linee.
Catturammo prigionieri e qualche mitragliatrice.
In regione Col della Berretta una puntata di fanteria nemica venne prontamente repressa col fuoco.
Sulla restante fronte l’attività combattiva si mantenne assai moderata.

Firmato: DIAZ

 

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