Bollettino del 13 novembre 1917

Sull’Altipiano di Asiago, la notte sul 12, il nemico, con rinnovate e maggiori forze, ritentò l’attacco sulla fronte Gallio-Monte e Longara-Meletta di Gallio. Dopo aspra lotta l’avversario, in definitivo contrattacco, venne respinto con gravissime perdite. Si distinsero per grande bravura, validamente sostenuti dalle artiglierie di tutti i calibri, il 9° reggimento di fanteria (Brigata Regina) e il battaglione alpini “Verona”.
Nel pomeriggio di ieri intensi movimenti nemici, a preparazione di un nuovo attacco, vennero efficacemente battuti dalle nostre artiglierie ed arrestati.
Presso Canove (ovest di Asiago) il 16° riparto d’assalto attaccò un riparto nemico, catturando e liberando alcuni nostri militari fatti prigionieri in alcune azioni precedenti.
Dal Brenta al Basso Piave le armate nemiche, la cui avanzata nei giorni scorsi è stata trattenuta soltanto da azioni di retroguardie e arrestata da interruzioni stradali, sono venute via via occupando il terreno da noi sgombrato e si trovano ormai a contatto con le nostre linee di schieramento.
A Monte di S. Donà del Piave, all’alba di ieri, nuclei nemici, mediante barconi, riuscirono a passare sulla destra del fiume Zenson per costruirvi una testa di ponte. Prontamente circondati dai nostri, vennero contrattaccati e sospinti verso l’argine del fiume.
Nella giornata di ieri, malgrado le avverse condizioni atmosferiche, numerosi velivoli hanno bombardato accampamenti nemici sulla riva sinistra del Piave e mitragliate da bassa quota truppe in marcia lungo la strada e l’argine del fiume.

Firmato: DIAZ

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