Bollettino del 13 marzo 1918

Nella giornata direi vennero colpiti dal nostro fuoco riparti nemici al bivacco nel versante nord del Col della Berretta e furono fugati nuclei esploranti ad est del Monte Cristallo (sud dello Stelvio) in regione Tonale e ad oriente del Garda. In Val d’Astico pattuglie nostre scontratesi con pattuglie avversarie, le obbligarono a ritirarsi.
Presso Fener esploratori francesi inflissero perdite ad un posto avanzato nemico. Le opposte artiglierie, che in complesso spiegarono su tutta la fronte azione moderata, furono più attive lungo il Piave; nostre raffiche raggiunsero truppe e carreggi avversari in movimento a sud di Noventa e danneggiarono lavori nella zona litoranea.
L’attività aerea nella pianura fu più notevole sulle prime linee e sulle immediate retrovie. Di giorno magazzini nemici vennero colpiti da idrovolanti della R. Marina, e di notte campi di aviazione avversari furono bombardati da nostre aeronavi.
Un velivolo nemico abbattuto da nostro aviatore precipitò sulla sinistra del Piave.

Firmato: DIAZ

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