Bollettino del 11 novembre 1917

All’alba di ieri, dopo preparazioni d’artiglieria, cominciata la sera precedente, il nemico, oltrepassata la nostra linea d’osservazione nei pressi d’Asiago, attaccò i retrostanti posti avanzati di Gallio e di Monte Ferragh (Quota 1116) riuscendo, dopo viva lotta, ad impadronirsene.
Il 16º riparto d’assalto, E riparti delle brigate “Pisa” (29ª e 30ª) Toscana (77ª e 78ª) E del 5° reggimento bersaglieri, Con successivo e risoluto contrattacco, riconquistarono le posizioni, ricacciando l’avversario e facendo un centinaio di prigionieri.
Un’avanguardia nemica, spingersi fino all’abitato di Tezze, in Valsugana, Venne prontamente attaccata e catturata.
Sul Piave le nostre truppe di copertura, respinti reparti nemici che le avevano attaccate sulle alture di Valdobbiadene, passarono sulla destra del fiume, distruggendo poscia il ponte di Vidor.
Lungo il medio e il basso corso del fiume scambio di cannonate e raffiche di mitragliatrice.

Firmato: DIAZ

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