Assalti tedeschi dall’Aisne a Verdun

Comunicato francese del 29 giugno 1917

Il nemico dopo il sanguinoso scacco subito la notte scorsa nella regione di Cerny, ha diretto nuovi attacchi sulle nostre posizioni a nord-est di questo villaggio. Dopo parecchi tentativi infruttuosi, che sono costati loro gravi perdite, i tedeschi sono riusciti a penetrare nuovamente negli elementi di prima linea donde li avevamo ricacciati a sud-est di Corbeny.

Un attacco lanciato dai tedeschi durante la stessa notte è stato particolarmente violento: il nemico ha impegnato parecchi battaglioni guidati da truppe speciali di assalto, che hanno tentato ripetutamente di conquistare il saliente della nostra linea da una parte e dall’altra della strada Laon-Reims. Le ondate d’assalto sono state infrante dai nostri fuochi, non hanno potuto avvicinarsi alla nostra trincea in alcun punto ed hanno dovuto ripiegare con forti perdite.

Sulla riva sinistra della Moda la lotta di artiglieria continua intensa nel settore di Quota 304 e del bosco di Avocourt. La sera del 27 un pezzo tedesco a lunga portata ha tirato parecchie granate di grosso calibro in direzione di Dunkerque.

Comunicato del 30 giugno ore 15.00

A nord-est di Cerny i  tedeschi rinnovarono stanotte i loro tentativi, e lanciarono su La Bovele due forti attacchi accompagnati da getti di liquidi infiammati. Dopo vivo combattimento presero piede in un saliente completamente livellato dal bombardamento. la lotta di artiglieria continuò con estrema violenza in tutela regione di Avocourt e Mort-Homme. Ieri alla fine della giornata sferrammo ad ovest della Quota 304 un contrattacco che ci restituì parte delle trincee recentemente occupate dal nemico.

Nel medesimo tempo i tedeschi pronunciarono una potente azione offensiva ad ovest del Mort-Homme su un fronte di oltre 2 km. I nostri soldati resistettero col maggiore valore ai furiosi assalti delle Stosstruppen che i nostri fuochi hanno quasi annientate.

Il nemico che era dapprima riuscito a penetrare nella nostra prima linea su tutta la estensione del fronte d’attacco, fu ricacciato sulla maggior parte di est da nostri energici contrattacchi, salvo sulle pendici occidentali del Mort-Homme ove si mantiene. Facemmo 80 prigionieri appartenenti a 4 reggimenti. In Champagne un forte colpo di mano nemico a ovest della fattoria Navarin fallì completamente.

 

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